Tarlo Asiatico del Fusto: aggiornamento delle aree delimitate dalla presenza di Anoplophora glabripennis

Identificati due nuovi focolai del pericoloso Tarlo Asiatico del Fusto nei comuni di Curno e Treviolo, interessando anche una parte del quartiere Dorotina di Mozzo. Il Comune richiede la collaborazione dei cittadini per segnalare la presenza dell'insetto nei giardini privati. ERSAF avvierà controlli dal 23 gennaio 2024.

Data Pubblicazione:

29 Gennaio 2024

Tempo di Lettura:

2 minuti

Ultimo Aggiornamento:

12 Luglio 2024 15:00

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La Direzione generale Agricoltura di Regione Lombardia ha identificato due nuovi focolai di diffusione del Tarlo asiatico del fusto denominato Anoplophora glabripennis, un pericolosissimo insetto di origine asiatica, innocuo per l'uomo ma dannoso per il nostro patrimonio arboreo. Si tratta di un coleottero le cui larve danneggiano e possono provocare la morte degli alberi, scavando profonde gallerie all'interno dei tronchi e delle radici. Gli adulti del Tarlo sono visibili fra giugno e agosto e sono riconoscibili per le grosse dimensioni e le lunghe antenne. Il Tarlo Asiatico del Fusto attacca piante di venti specie diverse e si diffonde rapidamente.

L’area buffer di 5 km identificata attorno ai focolai riscontrati nei comuni di Curno e Treviolo interessa una parte marginale del territorio di Mozzo, in particolare l’area sud del quartiere Dorotina (vedi mappe allegate).

Per contrastare la diffusione di questo insetto il Comune di Mozzo richiede la collaborazione della cittadinanza per una pronta segnalazione della individuazione della presenza della Anoplophora glabripennis sulle essenze vegetali dei giardini privati.

Nel frattempo, a partire dal giorno 23 gennaio 2024, ERSAF (Ente Regionale per i Servizi all'Agricoltura e alle Foreste), su incarico del Servizio Fitosanitario Reginale, sta effettuando nel Comune di Curno un controllo nei parchi pubblici e nei giardini privati sulla presenza del Tarlo Asiatico. I tecnici, muniti di tesserino di riconoscimento, eseguiranno sopralluoghi casa per casa, monitorando tutte le piante sensibili all'interno dei giardini privati.

Per segnalazioni sulla presenza del Tarlo ed ogni altro chiarimento è possibile rivolgersi ai seguenti contatti:
telefono: 335.8389793
e-mail: anoplophora@ersaf.lombardia.it


Nei files in allegato, una serie di comportamenti da attuare nelle aree delimitate di presenza del Tarlo Asiatico del Fusto e la cartina che indica le zone delimitate della nostra provincia.

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