Tre domande a Paola Brandolini e Silvia Magni in preparazione all’incontro di presentazione del laboratorio “Connettersi: come prendersi cura di sé e degli altri all’interno delle relazioni”

Silvia Magni è pedagogista e formatrice sulle 'life skills'; Paola Brandolini è counselor professionista e formatrice sulle 'life skills'. Saranno loro a il laboratorio esperienziale e creativo in quattro incontri – che verrà presentato mercoledì 22 gennaio, alle ore 20.45, presso la Sala Civica “Mimmo Boninelli” (via Orobie, 1) – per imparare a praticare la gentilezza e la cura e fare della premura verso il mondo la misura sentimentale della propria esistenza. Ingresso libero.

Data Pubblicazione:

20 Gennaio 2025

Tempo di Lettura:

2 minuti

Ultimo Aggiornamento:

20 Gennaio 2025 11:11

Contenuto

Quali sono le cause culturali di questo “abbruttimento” di molte relazioni per cui è necessario un laboratorio sulla gentilezza e la cura?

Le relazioni interpersonali oggi sono in sofferenza perché siamo immersi in una cultura dell'efficienza e del multitasking che non lascia spazio alla profondità e all'ascolto. Siamo sempre più focalizzati sul fare, spesso a scapito dell'essere presenti pienamente gli uni per gli altri. Questo porta a una crescente superficialità nei rapporti, privandoli di empatia e autenticità.


Il filosofo francese Emmanuel Levinas sostiene che il primo valore per l’umanità non è la libertà, ma la responsabilità. Un’affermazione che sembra parecchio in contrasto con l’etica individualista del nostro tempo. Possiamo considerare la responsabilità come un elemento fondamentale di una “vita gentile” e all’insegna della cura?

La responsabilità, come dice Levinas, è la capacità di rispondere all’altro, ed è ciò che dà profondità alla vita. In un mondo sempre più individualista, abbracciare la responsabilità nelle relazioni diventa un atto rivoluzionario di gentilezza e cura reciproca. Considerare la responsabilità come valore fondamentale significa spostare il focus dal ‘me’ al ‘noi’.

Nella presentazione del 22 gennaio i partecipanti avranno la possibilità di sperimentare alcune delle pratiche che saranno proposte nei laboratori al via l’8 febbraio. Ci potete dare una piccola anticipazione di cosa saranno queste pratiche?

Nel corso della presentazione faremo una sorta di “aperitivo” di quel che proporremo nei laboratori, coinvolgendo le/i partecipanti in pratiche psicocorporee, individuali, in coppia e in piccoli gruppi, che favoriscono ascolto e consapevolezza di sé e dell’altro all’interno di uno spazio non giudicante e promuovente di uno sguardo aperto e gentile. 

Vai alla presentazione del laboratorio
 

Luogo
Sala Civica Mimmo Boninelli, Via Orobie, Mozzo, BG, Italia
A Cura di

Ultimo Aggiornamento

20
Gen/25

Ultimo Aggiornamento