All’Auditorium “A.M. Mozzoni”, ore 21, con ingresso libero. In ricordo di Marco Gilli.
Data Pubblicazione:
13 Marzo 2025
Tempo di Lettura:
2 minutiUltimo Aggiornamento:
17 Marzo 2025 09:30
Argomenti:
All’Auditorium “A.M. Mozzoni”, ore 21, con ingresso libero. In ricordo di Marco Gilli.
Data Pubblicazione:
13 Marzo 2025
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2 minutiUltimo Aggiornamento:
17 Marzo 2025 09:30
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Gian Pietro Guarinoni è il presidente dell’Estudiantina Bergamo, nonché uno dei musicisti dell’Orchestra Estudiantina.
Non possiamo non iniziare questa breve intervista con un suo ricordo personale di Marco Gilli.
Ciò che ricordo con più affetto di Marco è soprattutto la sua passione e dedizione all’Estudiantina. Era con noi dall’inizio di questa avventura: nel 2009 fu tra i soci fondatori dell’associazione, era sempre al suo posto nella sezione delle chitarre; quando smise di suonare in orchestra partecipò finché gli fu possibile all’attività dell’Estudiantina occupandosi della registrazione dei concerti e della gestione dell’archivio, e facendoci sempre sentire la sua presenza e la sua partecipazione. L’ultimo atto di generosità fu il dono della sua amata chitarra, che fa ora parte dello strumentario dell’orchestra.
Il programma del concerto è molto vasto e eterogeneo. L’esibizione si chiuderà con l’esecuzione de “La guerra di Rosa” di Fabrizio De André. Di cosa si tratta?
Si tratta di un medley tra due delle più popolari e amate canzoni di De André, “La Guerra di Piero” e “Bocca di Rosa”, realizzato da Pietro Ragni e che ci accompagna da molti anni. In questo drammatico momento storico è un brano particolarmente significativo per chi ricorda i testi, che contrappongono la drammaticità della guerra alla leggerezza e gioia di vivere di Bocca di Rosa che “faceva l’amore per passione”.
L’Orchestra Estudiantina Bergamo è un ensemble di strumenti a corda: chitarre, mandolini, chitarra-basso. Come si entra nell’Orchestra? Quale è il percorso da fare?
L’Estudiantina è un’orchestra amatoriale e inclusiva, dove c’è posto per chiunque abbia la voglia e il piacere di suonare insieme; infatti, il suo organico copre un ampio arco di età, ed è composto per buona parte di giovani o giovanissimi musicisti. Molti di questi ultimi provengono dal percorso delle Scuole Medie a indirizzo musicale, dal Liceo musicale e ora anche dal Conservatorio.
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