Il Comune di Mozzo recupera oltre 1,2 milioni di crediti: «Equità, servizi e conti in ordine»
Giovedì 28 aprile è stato approvato in Consiglio comunale il rendiconto di gestione 2025 del Comune di Mozzo, che restituisce un quadro chiaro: un ente solido, che ha rafforzato in modo significativo la capacità di riscossione e continua a trasformare le risorse in servizi concreti per la comunità.
Il rendiconto racconta una notizia precisa: l’Amministrazione sta lavorando con decisione sul recupero delle entrate non riscosse – in particolare IMU e TARI – e i risultati iniziano a vedersi. Nel solo 2025, l’attività di verifica e controllo sull’IMU ha portato ad accertamenti per 358.579,92 euro e riscossioni complessive per 332.063,81 euro. A questi si aggiungono gli accertamenti TARI, pari a 61.783,63 euro, con riscossioni per 34.863,29 euro. Numeri che confermano un costante e continuo miglioramento nella gestione delle entrate comunali.
Negli ultimi anni il Comune ha recuperato oltre 1,2 milioni di euro di crediti IMU e TARI non riscossi. Un’attività senza precedenti che prosegue e che ha un significato non solo contabile, ma anche di equità: chi paga regolarmente deve poter contare su un’Amministrazione che chiede a tutti il rispetto delle stesse regole. Il rendiconto conferma anche la solidità complessiva dell’Ente: il risultato di amministrazione al 31 dicembre 2025 è pari a 922.052,44 euro, con un fondo cassa finale di 1.888.553,63 euro. Le spese correnti si attestano a 5.573.058,71 euro, mentre gli investimenti raggiungono 947.074,71 euro, segno che il Comune mantiene alto il livello dei servizi e continua a programmare interventi sul territorio.
«Il rendiconto dà atto di un lavoro molto intenso sulle riscossioni – commenta l’Assessore al Bilancio, Barbara Bari – Dall’inizio del mandato abbiamo recuperato oltre 1,2 milioni di euro di crediti per IMU e TARI non riscossi e stiamo andando avanti. È una questione di correttezza verso i cittadini che rispettano le scadenze e contribuiscono al funzionamento dei servizi».
«Il dato positivo – prosegue – è che la popolazione sta rispondendo bene: registriamo maggiore attenzione ai pagamenti e l’attività di sensibilizzazione sta dando i suoi frutti. L’obiettivo non è fare cassa, ma garantire equità e mantenere alto il livello dei servizi senza gravare ulteriormente sui cittadini».
La sintesi politica del consuntivo è quindi chiara: Mozzo incassa meglio, recupera crediti arretrati, mantiene servizi e investimenti e rafforza la propria autonomia finanziaria. Un bilancio in ordine, ma soprattutto un bilancio che lavora concretamente per la comunità.
Resta connesso/a!
Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie e iniziative del Comune di Mozzo, iscriviti alla nostra Newsletter o partecipa al Canale WhatsApp.