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Ripristinato il letto del torrente Quisa, al confine tra Mozzo e Ponte San Pietro. «Le operazioni si sono svolte il 16 gennaio e sono state portate avanti dalla Regione Lombardia», spiega Rossano Consoli, assessore ai Servizi tecnici del Comune di Mozzo, che aggiunge: «il problema che riguardava il Quisa era perlopiù legato all’erosione. Non a caso l’intervento ha riguardato l’alveo e le sponde del corso d’acqua, a monte del ponte posto al confine tra i comuni di Mozzo e di Ponte San Pietro».
L’intervento, aggiunge l’assessore, si è reso necessario perché «il corso del torrente andava regolarizzato, limitando i fenomeni erosivi che si sono verificati negli ultimi anni e che – tra le altre cose – hanno portato alla chiusura parziale del ponte di scavalcamento del torrente, che ora non può più essere attraversato dagli autobus. Al momento, infatti, il capolinea della tratta 9 degli autobus di Atb si trova nel quartiere Dorotina, a Mozzo, mentre fino a qualche anno fa era collocato a Ponte San Pietro: l’accorciamento della tratta è avvenuto proprio a causa della chiusura parziale del ponte sul Quisa, che non è più adatto al transito dei carichi pesanti».
Ciò però non significa che, ora che il rifacimento degli argini del corso d’acqua è completo, il ponte di collegamento Mozzo-Ponte San Pietro verrà subito riaperto a tutti i mezzi: «La Regione ha messo mano al problema con un lavoro di pulizia e riordino dell’alveo. Le amministrazioni comunali coinvolte hanno chiesto un contributo regionale per un progetto di sistemazione del ponte stesso, riportando la linea dell’autobus Atb a quella che era una volta», conclude Consoli. (Brian Arnoldi)
da L'eco di Bergamo del 5 febbraio 2024.
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