2 giugno 2024: Festa della Nascita Sociale. Il discorso del Sindaco

Il Sindaco Gianluigi Ubiali ha tenuto un discorso emozionante durante la Festa della Nascita Sociale a Mozzo, celebrando l'importante passaggio dei neo-diciottenni alla maggiore età e invitandoli a partecipare attivamente alla vita civica e sociale del paese.

Data Pubblicazione:

4 Luglio 2024

Tempo di Lettura:

5 minuti

Ultimo Aggiornamento:

12 Luglio 2024 16:04

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Si è svolta domenica 2 giugno all'Auditorium "A.M. Mozzoni" la Festa della Nascita Sociale, con la consegna della Costituzione italiana ai neo-diciottenni (le ragazze e i ragazzi che non hanno potuto partecipare all'appuntamento possono ritirare la loro copia della Costituzione in Comune).
Ecco il discorso del Sindaco Gianluigi Ubiali:

Carissime ragazze e carissimi ragazzi, buon pomeriggio.
 
Un grazie sincero per aver accolto il nostro invito a festeggiare, insieme alla cittadinanza, la Festa della Repubblica ma soprattutto il vostro “Debutto Civico”.
 
Questo, da oltre dieci anni, è uno dei momenti istituzionali che preferisco e che più attendo da quando ho l’onore di essere parte dell’Amministrazione del nostro paese e ancor più lo è diventato da quando sono Sindaco.
 
Il diciottesimo anno è per tutti voi un anno importante, così come lo fu per ogni adulto presente qui oggi. È l’anno che chiude un po' il percorso delle vostre esperienze di adolescenti e che vi hanno sicuramente preparato a questo grande passo. Eccovi quindi, finalmente direte voi, dentro la maggiore età e noi vi diamo il più caloroso benvenuto in questo nuovo status, quello che fa di voi Cittadine e Cittadini con pienezza di diritti e di doveri. Adesso se lo vorrete, e io lo auspico, potete iniziare a prendere parte attivamente alla vita sociale, amministrativa e politica del nostro paese, mettendo al servizio della collettività le vostre idee, la vostra energia e, perché no, i vostri talenti.
 
Ecco, il talento, appunto: attenzione, non è qualcosa di astratto, è bensì l’elemento più qualificante della vostra personalità che, vi ricordo, essere unica. Unica al punto che non dovete permettere che alcuno di impedirvi di far emergere il talento che è in voi ma, siatene coscienti, peggio ancora sarebbe se foste voi a non metterlo a frutto, se non lo coltivaste con passione, serietà e perseveranza facendo emergere con esso tutte le sfaccettature del vostro essere donne e uomini. Siate consapevoli che tutti voi avete almeno un talento; si tratta di individuarlo e di farlo fiorire mettendolo alla prova con i vostri amici, nei gruppi sportivi, culturali e di volontariato oltre che ovviamente nel mondo del lavoro: è in questi contesti che, in questa fase della vostra vita, sperimenterete le vostre innate capacità.
 
Voi avete tra le mani un potere immenso, che è anche quello di indirizzare il nostro futuro. Non fermatevi agli esempi mediocri, andate oltre e guardate ai nostri Padri Costituenti che, convintamente, superarono il singolo e particolare interesse per trovare nella scrittura della Costituzione una sintesi condivisa che potesse garantire al nostro Paese le attuali solide fondamenta democratiche.
 
Oggi più che mai c’è bisogno di partecipazione e di responsabilità, quindi c’è bisogno anche di voi. Io credo che la vitalità, la serenità e il benessere di una comunità siano legati anche a quanto i suoi cittadini si sentano parte attiva della collettività in cui vivono e dentro cui devono poter esprime appieno il loro spirito di partecipazione, informandosipreoccupandosi e occupandosi delle cose di tutti.
 
Le Madri e i Padri Costituenti scrissero “la bibbia dei diritti e dei doveri del cittadino italiano”; lo fecero per i giovani di allora e, con assoluta lungimiranza, anche per voi giovani di oggi. E la straordinarietà di questo testo sta proprio nella sua attualità e nell’essere nel difficile contesto di oggi il testo garante del vostro avvenire di cittadini, proprio come lo fu in quegli anni di nascita e maturità democratica di un intero popolo, tant’è che ancora oggi garantisce a tutti noi dignità e uguaglianza.
 
79 anni fa, 21 donne e 535 uomini decisero di mettersi in gioco, di essere protagonisti e di partecipare alla stesura della Costituzione. Ecco, loro fecero una scelta ben precisa, “decisero di partecipare”.
 
Partecipazione, ossia essere parte di un’azione, è una parola in cui credo molto e sono sempre più convinto che sia la chiave per dare concretezza alle vostre scelte e consentire la realizzazione dei vostri legittimi sogni. Non lasciate che siano altri a decidere, reclamate i vostri diritti, battetevi per quelli del vostro prossimo, esercitateli con intransigenza e, quando serve, trasgredite ma, mi raccomando, fatelo rispettando anche i vostri doveri; è il modo migliore per mettere idealmente la vostra firma sulla Costituzione, per prendervi cura del mondo, e diventare giovani madri e giovani padri costituenti.
 
Siate quindi costruttori del vostro futuro perché come sarà il mondo di domani dipenderà in larga misura da voi e dalla vostra capacità di pensarloprogettarlo e viverlo, agendo come persone verelibererealizzate ma soprattutto uniche.
 
Vi esorto quindi ancora una volta ad una partecipazione convinta e concreta alla vita del vostro Paese e lo faccio citando, come già feci in passato, una frase a me molto cara, pronunciata da Martin Luther King che quasi sessant’anni fa disse:
 

“Può darsi non siate responsabili per la situazione in cui vi trovate, ma lo diventerete se non farete nulla per cambiarla”

 
Io so che lo farete e sarete voi a cambiare in meglio il vostro e il nostro futuro; per questo oggi, nel giorno della Festa della Repubblica, daremo ufficialità a questo vostro particolare impegno con il simbolico ma significativo gesto della consegna della Costituzione, perché possa essere sempre per voi fonte di ispirazione e guida sicura dentro il vostro domani.
 
Cari ragazzi, nell’esprimervi tutta la mia e nostra incondizionata fiducia, vi rinnovo i più sinceri auguri per i vostri 18 anni.
 

viva la Repubblica, viva la Costituzione!

Grazie.

Gianluigi Ubiali
Sindaco

A Cura di
Segreteria

Comune di Mozzo, Piazza Costituzione, 5, Mozzo, BG, Italia

0354556600

protocollo@comune.mozzo.bg.it

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