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Requisiti per l’accesso
I destinatari della misura sono persone dai 70 anni, assistite al domicilio da un Caregiver familiare[1], che evidenziano gravi limitazioni della capacità funzionale che compromettono significativamente la loro autosufficienza ed autonomia personale nelle attività della vita quotidiana, di relazione e sociale e che siano in possesso dei seguenti requisiti:
- Residenza anagrafica in un Comune dell’Ambito di Dalmine;
- Requisito di reddito: ISEE sociosanitario (D.Lgs. 159/2013) non superiore a € 25.000,00
- Condizione di gravità come accertata ai sensi dell’art.3 comma 3 della legge 104/1992 oppure indennità di accompagnamento (L. 18/1980) e successive modifiche/integrazioni con L.508/1988 o con certificato di disabilità di cui al Dlgs. 62/2024.
Strumenti
(Le tre tipologie di intervento integrativo possono essere tra loro cumulabili, fino a un importo massimo del voucher complessivo di 1.500 €).
A. Prestazioni di respiro dall’assistenza
(Interventi di supporto e sollievo) che favoriscono la sostituzione del lavoro di cura del caregiver familiare:
- Interventi di potenziamento del Servizio di Assistenza Domiciliare;
- interventi di custodia sociale per aiuto nelle piccole incombenze domestiche, un periodico monitoraggio dello stato di benessere, o compagnia;
- ricovero temporaneo in struttura Residenziale (intervento residenziale extrafamiliare ovvero soggiorno temporaneo in unità d’offerta residenziale o comunque in grado di dare una risposta adeguata ed appropriata ai bisogni e alle esigenze della persona).
Voucher fino a 1.500,00 €
B. Percorsi di sostegno psicologico (individuale o gruppo) rivolti al caregiver familiare.
Voucher fino a 1.500,00 €
C. Interventi di formazione/addestramento per rinforzare il lavoro di cura e la gestione dell’assistenza a favore del proprio familiare con disabilità/non autosufficiente.
Voucher fino a 1.500,00 €
Le prestazioni sono spendibili presso gli enti gestori accreditati con l’Ambito di Dalmine (eccetto per i ricoveri di sollievo)
Incompatibilità e sospensioni
La Misura Servizi è incompatibile con:
- Accoglienza definitiva presso Unità d’offerta residenziali sanitarie, sociosanitarie o sociali (es. RSA, RSD, CSS, Hospice, Misura Residenzialità per minori con gravissima disabilità, CA, strutture residenziali di salute mentale), anche nei casi di completa solvenza. -
- Presa in carico con Misura RSA aperta ex DGR n. 7769/2018;
- Presa in carico in Unità d’offerta semiresidenziali sanitarie, sociosanitarie o sociali ≥ 18 ore (es. regime semiresidenziale di Neuropsichiatria Infanzia e Adolescenza, riabilitazione in diurno continuo, CDD, CDI, CSE, presa in carico con Sperimentazioni riabilitazione minori disabili in regime diurno ex DGR n. 3239/2012), salvo quanto previsto nella nota [2];
- Le Misure rivolte alle persone anziane non autosufficienti con alto bisogno assistenziale;
- Home Care Premium/INPS HCP, per il contributo per l’assistente familiare;
- Quota di contributo previsto dalla Prestazione Universale di cui agli artt. 34-36 del D.lgs. n. 29/2024.
La misura è sospesa in caso di:
- Ricovero temporaneo di sollievo in unità di offerta sociosanitaria residenziale nel caso in cui il costo del ricovero sia a totale carico del Fondo Sanitario Regionale oltre i 60 giorni/anno, anche per le situazioni di cui alla DGR n. XII/5589/2025 per pazienti affetti da Sclerosi Laterale Amiotrofica e da malattie neurodegenerative.
- Permanenza della persona non autosufficiente fuori regione oltre 90 giorni annuali. Il termine può essere derogato in caso di terapie specialistiche prolungate e programmate da effettuarsi fuori Regione, purché certificate dallo specialista di branca che ne dichiara la necessità, la indifferibilità e la durata prevista.
Modalità di presentazione della domanda di accesso alla valutazione
Le persone in possesso dei requisiti previsti dal presente avviso pubblico possono presentare domanda presso i Servizi Sociali del proprio Comune di residenza, prendendo appuntamento con l’Assistente Sociale, a partire dal 14/09/2026 fino al 30/09/2027.
Sarà cura dell’Assistente Sociale inviare all’Azienda, via PEC, le domande accolte, valutate e protocollate, con evidenza dell’ipotesi progettuale, l’indicazione delle ore e le figure professionali coinvolte, al fine di avere conferma dall’Azienda della disponibilità dei fondi e procedere con la conferma e il caricamento del Progetto nell’Applicativo.
Sul sito internet dell’Azienda Speciale Consortile “Dalmine Sociale” (www.dalminesociale.it) e sul sito internet del Comune di Residenza è possibile trovare la modulistica prevista.
Documentazione da allegare
- Documenti di identità del dichiarante e del beneficiario in corso di validità;
- Tessera sanitaria del dichiarante e del beneficiario;
- Certificazione ISEE;
- Certificazione della condizione di gravità così come accertata ai sensi dell’art.3, comma 3 della L.104/1992 ovvero domanda di richiesta di accertamento della condizione di cui all’art.3, comma 3 della L.104/1992 presentata all’ASST oppure certificazione di invalidità e assegnazione indennità di accompagnamento;
- Copia del provvedimento di Nomina Ads/Curatore/Tutore;
- Per coloro che oltre al Caregiver hanno personale di assistenza regolarmente impiegato, è necessario presentare, oltre alla documentazione di cui sopra:
- copia contratto di lavoro;
- copia lettera d’assunzione indicante il monte ore lavorativo;
- copia dei bollettini di versamento dei contributi previdenziali e assicurativi;
- copia dei documenti di identità dell’assistente familiare.
Valutazione multidimensionale e progetto personalizzato
Con la presentazione dell’istanza, il cittadino accede alla Valutazione Multidimensionale, dando così avvio a un percorso volto alla conoscenza e alla comprensione complessiva della situazione della persona non autosufficiente.
La Valutazione Multidimensionale e Multiprofessionale (VMM) costituisce lo strumento attraverso il quale i bisogni sanitari e sociali vengono integrati all'interno di un unico processo valutativo che si conclude con l’elaborazione di un Progetto Personalizzato o Progetto Assistenziale Integrato. Gli strumenti previsti sono:
- scheda di triage sociale;
- scheda ADL e IADL;
- scheda di valutazione sociale;
- ed eventuale scheda di triage sanitario.
Il Progetto può essere rivalutato in presenza di modifiche significative delle condizioni e/o dei bisogni della persona, nonché in caso di eventuali richieste che comportino una ridefinizione sostanziale dello stesso.
Clausole/avvertenze
Il familiare dichiara di:
- impegnarsi a comunicare tempestivamente al Servizio Sociale del Comune:
- l'eventuale decesso della persona beneficiaria;
- l’eventuale ricovero definitivo in strutture residenziali;
- essere consapevole che il contributo può essere sospeso qualora il Servizio Sociale del Comune ne riscontri un uso non appropriato;
- essere consapevole che, in base all’art.76 del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000, le dichiarazioni non veritiere, la falsità negli atti e l’uso di atti falsi sono puniti ai sensi del codice penale e delle leggi speciali vigenti in materia, sotto la propria responsabilità.
Tempi e modalità di attuazione
Dal 14 Settembre 2026 fino al 30 Settembre 2027 sarà possibile presentare le istanze al Servizio Sociale del Comune di Residenza, corredate di tutta la documentazione. Terminata la procedura di valutazione o di conferma dei requisiti, si procederà con l’attivazione degli interventi in base a quanto previsto nel Progetto Personalizzato.
La Misura verrà erogata nel periodo compreso tra il 01/10/2026 e il 31/12/2027.
I budget che vengono messi a disposizione sul Fondo Non Autosufficienza 2025 esercizio 2026 e FNA 2026 esercizio 2027, costituiscono limite al numero di richieste che potranno essere soddisfatte nel periodo di fruizione, fino ad esaurimento delle risorse, aumentati di eventuali risorse residue delle annualità precedenti. Qualora, terminato il periodo di erogazione degli interventi si verificasse un residuo di risorse, le stesse potranno concorrere a costituire il budget da utilizzare per la nuova programmazione, nel rispetto dei vincoli di destinazione stabiliti nella DGR annuale.
Indirizzo di riferimento per Mozzo:
Comune di Mozzo - Ufficio Servizi alla Persona
piazza Costituzione, 5
tel. 035 4556670
serviziallapersona@comune.mozzo.bg.it
[1] La Misura Servizi (Interventi integrativi sociali) può essere riconosciuta anche nei confronti di persone assistite da personale dedicato che può affiancare il caregiver familiare nelle attività di cura e assistenza, qualora tale proposta derivi dalla valutazione multidimensionale e sia opportunamente motivata e trovi formale riscontro nel progetto personalizzato complessivo.
[2] La Misura Servizi (Interventi integrativi sociali) può essere riconosciuta anche nei confronti di persone prese in carico in Unità di offerta semiresidenziali sanitarie, socio-sanitarie o sociali (es. CDI) per un numero di ore settimanali maggiore o uguale a 18, per le situazioni oggetto di valutazione multidimensionale con evidenza nel Progetto Individuale del beneficiario.
In allegato il testo completo dell’Avviso e il modulo per la domanda.