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Requisiti per l’accesso
I destinatari della misura sono persone di età fino a 70 anni, al domicilio, che evidenziano gravi limitazioni della capacità funzionale che compromettono significativamente la loro autosufficienza ed autonomia personale nelle attività della vita quotidiana, di relazione e sociale e che siano in possesso dei seguenti requisiti:
- Residenza anagrafica in un Comune dell’Ambito di Dalmine.
- Requisito di reddito:
- ISEE sociosanitario (D.Lgs. 159/2013) non superiore a € 25.000 (€ 30.000 per progetti di vita indipendente);
- per i minori ISEE ordinario (D.Lgs. 159/2013) non superiore a € 40.000.
- Condizione di gravità come accertata ai sensi dell’art.3 comma 3 della legge 104/1992 oppure indennità di accompagnamento (L. 18/1980) e successive modifiche/integrazioni con L.508/1988 o con certificato di disabilità di cui al Dlgs. 62/2024 oppure certificazione della condizione di disabilità ad esito del procedimento di valutazione di base (Dlgs.62/2024).
Strumenti
Gli strumenti della Misura Sostegno per prestazioni fornite da personale di assistenza regolarmente impiegato o quale riconoscimento del lavoro di cura fornito dal Caregiver, sono garantibili nei limiti delle risorse disponibili.
I contributi di seguito descritti sono alternativi e non sono cumulabili (l’uno esclude l’altro).
A. Buono sociale mensile per caregiver familiare finalizzato a compensare le prestazioni di assistenza indiretta assicurate dal solo caregiver familiare inserito nel Progetto Individuale e coinvolto attivamente nell’attuazione dei piani di assistenza.
Risorse: Erogazione di un buono mensile di € 100,00 al mese o di 50,00 € nei casi di frequenza a servizio semiresidenziale (vedi nota*)
B. Buono sociale mensile Assistenti familiari in caso di personale di assistenza regolarmente impiegato anche in presenza di caregiver familiare.
Risorse: Erogazione di un buono mensile di € 450,00 al mese, per contratti a tempo pieno. Erogazione di un buono mensile di € 300,00 al mese, per contratti part-time.
C. Assegno di autonomia in alternativa ai buoni sociali di cui sopra, alle persone con disabilità grave, che intendono realizzare il proprio progetto di vita indipendente senza il supporto del caregiver familiare, ma con l’ausilio di un assistente familiare autonomamente scelto e regolarmente impiegato e in presenza dei requisiti ministeriali richiesti dal Pro.Vi. Tale buono potrà essere erogato solo in presenza di una progettualità di vita indipendente condivisa tra Ambito e ASST e può essere riconosciuto alle persone che sono in possesso di un Isee sociosanitario inferiore o uguale a € 30.000.
Risorse: Erogazione di un buono sociale mensile di € 500,00.
*È prevista, per scelta dell’Ambito, una riduzione del 50% del valore del buono in caso di presa in carico in Unità di offerta semiresidenziali sanitarie, socio-sanitarie o sociali maggiore o uguale a 18 ore settimanali (es. regime semiresidenziali di Neuro Psichiatria infanzia e adolescenza, riabilitazione in diurno continuo, CDD, CDI, CSE, presa in carico con sperimentazioni riabilitazione minori disabili in regime diurno ex DGR 3239/12), per le situazioni oggetto di valutazione multidimensionale con evidenza nel Progetto Individuale del beneficiario.
Incompatibilità e sospensioni
Le misure sono finalizzate a garantire la permanenza al domicilio della persona non autosufficiente. In linea generale, vige il principio che vieta il doppio finanziamento, escludendo, pertanto, l’utilizzo di fondi diversi per finanziare la stessa tipologia di intervento.
La Misura Sostegno è incompatibile con:
- Accoglienza definitiva presso Unità d’offerta residenziali sanitarie, sociosanitarie o sociali (es. RSA, RSD, CSS, Hospice, Misura Residenzialità per minori con gravissima disabilità, CA, strutture residenziali di salute mentale), anche nei casi di completa solvenza.
- Presa in carico con Misura RSA aperta ex DGR n. 7769/2018.
- Presa in carico in Unità d’offerta semiresidenziali sanitarie, sociosanitarie o sociali ≥ 18 ore (es. regime semiresidenziale di Neuropsichiatria Infanzia e Adolescenza, riabilitazione in diurno continuo, CDD, CDI, CSE, presa in carico con Sperimentazioni riabilitazione minori disabili in regime diurno ex DGR n. 3239/2012), salvo quanto previsto nella nota*.
- Le Misure rivolte alle persone con disabilità e necessità di sostegno intensivo molto elevato (ex B1);
- Home Care Premium/INPS HCP, per il contributo per l’assistente familiare.
- Quota di contributo previsto dalla Prestazione Universale di cui agli artt. 34-36 del D.lgs. n. 29/2024.
La misura è sospesa in caso di:
- Ricovero temporaneo di sollievo in unità di offerta sociosanitaria residenziale nel caso in cui il costo del ricovero sia a totale carico del Fondo Sanitario Regionale oltre i 60 giorni/anno, anche per le situazioni di cui alla DGR n.XII/5589/2025 per pazienti affetti da Sclerosi Laterale Amiotrofica e da malattie neurodegenerative;
- Ricovero temporaneo di sollievo per adulti per massimo 60 giorni programmabili nell’anno, per minori massimo 90 giorni/anno.
- Permanenza della persona non autosufficiente fuori regione oltre 90 giorni annuali. Il termine può essere derogato in caso di terapie specialistiche prolungate e programmate da effettuarsi fuori Regione, purché certificate dallo specialista di branca che ne dichiara la necessità, la indifferibilità e la durata prevista.
Modalità di presentazione della domanda di accesso alla valutazione
La domanda deve essere presentata al Servizio Sociale del Comune di Residenza del beneficiario; il modulo è disponibile sul sito internet dell’Azienda Speciale Consortile “Dalmine Sociale” (www.dalminesociale.it) e sul sito internet del Comune di Residenza. Per la compilazione è possibile richiedere consulenza ai Servizi Sociali del Comune, previo colloquio con l’assistente sociale.
La domanda può essere presentata dal 14 Settembre 2026 al 9 Ottobre 2026.
Documentazione da allegare
- Documenti di identità del dichiarante e del beneficiario in corso di validità [1].
- Tessera sanitaria del dichiarante e del beneficiario.
- Certificazione ISEE.
- Certificazione della condizione di gravità così come accertata ai sensi dell’art.3, comma 3 della
- L.104/1992 ovvero domanda di richiesta di accertamento della condizione di cui all’art.3, comma 3 della L.104/1992 presentata all’ASST oppure certificazione di invalidità e assegnazione indennità di accompagnamento o certificazione della condizione di disabilità ad esito del procedimento di valutazione di base (Dlgs.62/2024).
- Copia del provvedimento di Nomina Ads/Curatore/Tutore.
- Per coloro che intendono fare richiesta del buono sociale per compensare le prestazioni di assistente famigliare è necessario presentare, oltre alla documentazione di cui sopra:
- copia contratto di lavoro;
- copia lettera d’assunzione indicante il monte ore lavorativo;
- copia dei bollettini di versamento dei contributi previdenziali e assicurativi;
- copia dei documenti di identità dell’assistente familiare.
Valutazione multidimensionale e progetto personalizzato
Con la presentazione dell’istanza, il cittadino accede alla Valutazione Multidimensionale, dando così avvio a un percorso volto alla conoscenza e alla comprensione complessiva della situazione della persona con disabilità.
La Valutazione Multidimensionale e Multiprofessionale (VMM) costituisce lo strumento attraverso il quale i bisogni sanitari e sociali vengono integrati all'interno di un unico processo valutativo che si conclude con l’elaborazione di un Progetto Personalizzato o Progetto Assistenziale Integrato.
Gli strumenti previsti sono:
- scheda di triage sociale;
- scheda ADL e IADL (solo per persone adulte);
- scheda di valutazione sociale;
- ed eventuale scheda di triage sanitario.
Il Progetto può essere rivalutato in presenza di modifiche significative delle condizioni e/o dei bisogni della persona, nonché in caso di eventuali richieste che comportino una ridefinizione sostanziale dello stesso.
Con riferimento ai percorsi in favore delle persone con disabilità, il Progetto individualizzato può configurarsi come una componente attuativa strettamente integrata e coordinata all’interno della più ampia cornice del Progetto di Vita (art. 16 e 26 D. Lgs. 62/2024), laddove richiesto dalla persona.
Modalità di attuazione e priorità di ammissione
L’ammissione al beneficio avviene sulla base di due graduatorie di Ambito distinte, una per persone adulte e una per minori, elaborate a chiusura dell’iter valutativo.
Sono definite le seguenti priorità ai fini della determinazione delle due graduatorie:
- continuità del contributo alle persone beneficiarie del buono assistente familiare nell’annualità precedente, erogato con i criteri previsti nel nuovo Avviso;
- minori che non hanno beneficiato della Misura Servizi per le attività estive/Cre anno 2026; 2 persone con disabilità che non frequentano o hanno una presa in carico in Unità d’offerta semiresidenziali sanitarie, sociosanitarie o sociali inferiore alle 18 ore (es. regime semiresidenziale di Neuropsichiatria Infanzia e Adolescenza, riabilitazione in diurno continuo, CDD, CDI, CSE, presa in carico con Sperimentazioni riabilitazione minori disabili in regime diurno ex DGR n. 3239/2012).
All’interno delle priorità di cui sopra e per chi non rientra nelle stesse, le graduatorie saranno formulate sulla base del valore dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE). In caso di parità di valore, verrà data precedenza alle persone con livello di bisogno assistenziale maggiore, determinato dal punteggio totale delle scale ADL e IADL; in caso di ulteriore parità di valore, verrà preso in considerazione il punteggio della scheda di valutazione sociale; in caso di ulteriore parità di valore, verrà data priorità alle richieste il cui beneficiario ha un’età anagrafica inferiore.
La Misura verrà erogata dalla data di approvazione della graduatoria per 15 mensilità a decorrere dal 01.10.2026 fino al 31.12.2027.
I budget che vengono messi a disposizione sul Fondo Non Autosufficienza 2025 esercizio 2026 e FNA 2026 esercizio 2027 costituiscono limite al numero di richieste che potranno essere soddisfatte nel periodo di fruizione, fino ad esaurimento delle risorse. Qualora dopo approvazione delle graduatorie si verificasse un residuo di risorse, le stesse potranno essere utilizzate per un eventuale scorrimento delle graduatorie a prescindere che si tratti di graduatoria per persone adulte o per minori; si ammetteranno con lo scorrimento le persone in base al valore dell’isee. Terminate le persone in graduatoria, eventuali residui potranno essere utilizzati per l’altra graduatoria, qualora presenti ancora beneficiari in lista d’attesa; eventuali ulteriori residui concorreranno a costituire il residuo da utilizzare per la nuova programmazione, nel rispetto dei vincoli di destinazione stabiliti nella DGR annuale.
Clausole/avvertenze
Il familiare dichiara di:
- impegnarsi a comunicare tempestivamente al Servizio Sociale del Comune:
- l'eventuale decesso della persona beneficiaria;
- l’eventuale ricovero definitivo in strutture residenziali;
- essere consapevole che il contributo può essere sospeso qualora il Servizio Sociale del Comune ne riscontri un uso non appropriato.
- essere consapevole che, in base all’art.76 del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000, le dichiarazioni non veritiere, la falsità negli atti e l’uso di atti falsi sono puniti ai sensi del codice penale e delle leggi speciali vigenti in materia, sotto la propria responsabilità.
Tempi di attuazione
- Dal 10/09/2026
Pubblicizzazione dell’Avviso sul sito internet dell’Azienda Consortile Dalmine Sociale e di ogni Comune dell’Ambito e se possibile presso punti significativi del territorio (servizi sociali, centri diurni, medici di base, presidi ASST, patronati sindacali, ecc.).
- Dal 14/09/2026 al 09/10/2026
Presentazione delle istanze ai Servizi Sociali Comunali.
- Entro il 9/10/2026
Chiusura iter valutativo delle istanze, stesura ipotesi progetto personalizzato e caricamento in CSI.
- Entro il 15/10/2026
Formulazione e approvazione graduatoria MISURA SOSTEGNO persone con disabilità.
Indirizzo di riferimento per Mozzo:
Comune di Mozzo - Ufficio Servizi alla Persona
piazza Costituzione, 5
tel. 035 4556670
serviziallapersona@comune.mozzo.bg.it
[1] In caso di responsabilità genitoriale congiunta devono essere prodotti da entrambi i genitori.
In allegato il testo completo dell’Avviso e il modulo per la domanda.