Contenuto
Comuni a cui è destinata la misura
Il contributo può essere richiesto dalle persone che presentano i requisiti elencati in questa news e residenti nei Comuni dell’Ambito Territoriale di Dalmine: Azzano San Paolo, Boltiere, Ciserano, Comun Nuovo, Curno, Dalmine, Lallio, Levate, Mozzo, Osio Sopra, Osio Sotto, Stezzano, Treviolo, Urgnano, Verdellino, Verdello e Zanica.
Finalità
Sostenere i nuclei famigliari destinatari di un atto di intimazione di sfratto per morosità con atto di citazione per la convalida, per permettere di mantenere l’alloggio in cui abitano, a seguito di una valutazione operata dall’Ufficio Servizi alla Persona del Comune di Mozzo, dove deve vivere il nucleo famigliare.
Attività previste
L’erogazione di un contributo al proprietario (anche in più tranche) serve per:
- sanare la morosità accertata con contestuale differimento della data di sfratto di almeno un anno o rinuncia all’esecuzione del provvedimento di rilascio dell’immobile;
- assicurare il versamento di un deposito cauzionale per stipulare un nuovo contratto di locazione;
- assicurare il versamento di un numero di mensilità relative a un nuovo contratto da sottoscrivere, anche a canone concordato.
Massimale del contributo
L’importo del contributo è definito nell’ambito del progetto concordato con l’inquilino e il proprietario nella misura massima di € 3.500,00.
Destinatari
I nuclei familiari che rientrano nell’erogazione del contributo devono possedere i seguenti requisiti:
a. non essere proprietari di un alloggio adeguato in Regione Lombardia;
b. essere destinatari di un atto di intimazione di sfratto per morosità con atto di citazione per la convalida
c. avere un ISEE ordinario o corrente fino a € 15.000,00;
d. essere residenti nell’alloggio in locazione, con regolare contratto di affitto registrato, da almeno un anno alla data di presentazione della domanda;
e. avere cittadinanza italiana, di un paese dell’UE, dunque possedere un regolare titolo di soggiorno, nei casi di cittadini non appartenenti all’UE.
La valutazione operata dall’Ufficio Servizi alla Persona può essere effettuata tenendo in considerazione anche eventuali elementi connessi alla perdita o consistente riduzione del reddito famigliare dovuta a:
- licenziamento
- cassa integrazione
- mancato rinnovo di contratti a termine o di lavoro atipici
- cessazione di attività professionali o di impresa
- malattia grave
- infortunio o decesso di un componente del nucleo famigliare che abbia comportato la riduzione del reddito.
In analogia ad altre misure di sostegno alla locazione sono previste le seguenti ulteriori condizioni:
- che l’alloggio in locazione, sito in Lombardia, non è incluso nelle categorie catastali A/1, A/8, A/9, e ha una superficie utile interna non superiore a 110 mq (maggiorata del 10% per ogni componente il nucleo familiare dopo il quarto)
- che nessun componente del nucleo familiare indicato ha ottenuto l’assegnazione di unità immobiliare realizzata con contributi pubblici, o ha usufruito di finanziamenti agevolati, in qualunque forma concessi dallo Stato o da Enti pubblici;
- di non aver ottenuto l’assegnazione di unità immobiliari di edilizia residenziale pubblica secondo la normativa regionale, salvo i casi previsti all’art. 3 dell’allegato 1 alla DGR n. 3495/2015;
- di non aver ottenuto l’assegnazione in godimento di unità immobiliari da parte di cooperative edilizie a proprietà in divisa, salvo i casi previsti all’art. 3 dell’allegato 1 alla DGR n. 3495/2015.
Non possono accedere alla misura i beneficiari di un contributo sostegno all’affitto, a qualsiasi titolo, percepito nel corso del 2023 e del 2024.
I contributi concessi con il presente Avviso non sono cumulabili con la quota destinata all’affitto del Reddito di Cittadinanza o della Pensione di Cittadinanza.
Modalità di accesso:
- il modulo di richiesta è disponibile online sul sito dell’Ambito Territoriale di Dalmine (www.ambitodidalmine.it) e sui siti internet dei Comuni interessati alla presente misura;
- l’Ufficio Servizi Sociali (per il Comune di Mozzo, Ufficio Servizi alla Persona) del comune di residenza offrirà, se necessario, la consulenza per la compilazione;
- la domanda potrà essere presentata o direttamente presso l’Ufficio Servizi alla Persona del Comune di Mozzo oppure on line all’indirizzo riportato sotto entro il 31 dicembre 2024 e comunque fino ad esaurimento delle risorse assegnate.
Documentazione da presentare:
a) Domanda indicante gli estremi anagrafici del famigliare richiedente e dichiarazione di possesso dei requisiti richiesti (allegato 1);
b) Attestazione riguardante l'ISEE ordinario o corrente D.Lgs. 159/2013;
c) dichiarazione del proprietario;
d) valutazione dell’Ufficio Servizi alla Persona, da cui si evinca anche la finalità del contributo erogato;
e) atto di intimazione di sfratto per morosità e contestuale citazione per la convalida;
f) contratto di locazione;
g) per i richiedenti extracomunitari, copia del titolo di soggiorno.
Modalità di ammissione al contributo
L’ammissione al contributo avviene a sportello, sulla base di un progetto definito con l’Ufficio Servizi alla Persona del Comune di Mozzo.
L’Ufficio Servizi alla Persona del Comune Mozzo, residenza de richiedente, provvede alla valutazione di ammissibilità delle richieste pervenute e, se ne ricorrono i presupposti, determina l’ammissibilità della stesse in relazione ai requisiti previsti. Provvede, inoltre, ad elaborare con il richiedente un piano personalizzato che specifichi la destinazione del contributo e l’entità, in relazione alle caratteristiche specifiche della situazione.
La liquidazione del contributo al proprietario sarà effettuata dall’Ambito Territoriale di Dalmine con le tempistiche e le modalità indicate nel progetto personalizzato, dopo che il Comune di Mozzo ha trasmesso la domanda di contributo e del progetto personalizzato di cui sopra e di un accordo sottoscritto da tutte le parti. L’ammissione al contributo e la liquidazione è comunque subordinata alla disponibilità delle risorse.
Qualora le risorse disponibili fossero completamente utilizzate prima della scadenza del bando, L’Ambito Territoriale, anche tramite i Comuni, ne darà adeguata pubblicizzazione.
Risorse a disposizione
Il fondo messo a disposizione per la misura unica di sostegno alla locazione è pari ad € 35.992,00. Tale importo determina il limite al numero di richieste che potranno essere soddisfatte fino esaurimento delle risorse.
Nel caso in cui fossero ancora disponibili risorse dopo il presente avviso, l’Ambito di Dalmine valuterà la possibile destinazione, in coerenza ai contenuti della DGR 6970/2022.
Controlli
Il Comune di Mozzo svolge i controlli, ai sensi della normativa vigente, per verificare la veridicità delle informazioni dichiarate dal beneficiario.
Informativa sul trattamento dei dati personali
Ai sensi del D.Lgs n.163/03 “Codice in materia di protezione dei dati personali” e del Regolamento Europeo Privacy UE/2016/679, i dati acquisti in esecuzione del presente avviso vengono utilizzati per le finalità relative al procedimento amministrativo per il quale essi vengono comunicati.
Secondo la normativa indicata, tale trattamento sarà improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza, minimizzazione dei dati, esattezza, limitazione della conservazione, integrità e di tutela della riservatezza e dei diritti delle persone.
Il titolare del trattamento dei dati è l’Ambito Territoriale di Dalmine e i Comuni appartenenti all’Ambito. Il trattamento dei dati sarà effettuato con modalità cartacea e informatizzata.
Contatti dell’Ufficio Servizi alla Persona del Comune di Mozzo
Comune di Mozzo / Ufficio Servizi alla Persona
Piazza Costituzione, 5, 24030 Mozzo BG
035 4556670
serviziallapersona@comune.mozzo.bg.it