Sono dieci i cittadini di Mozzo che riceveranno la Medaglia d’Onore.
Data Pubblicazione:
18 Settembre 2026
Tempo di Lettura:
7 minutiUltimo Aggiornamento:
18 Settembre 2026 12:22
Argomenti:
Sono dieci i cittadini di Mozzo che riceveranno la Medaglia d’Onore.
Data Pubblicazione:
18 Settembre 2026
Tempo di Lettura:
7 minutiUltimo Aggiornamento:
18 Settembre 2026 12:22
Argomenti:
Domenica 20 settembre, alle ore 17, presso l’Auditorium “A.M. Mozzoni” di Mozzo (via A. Piatti, 5), l’Amministrazione comunale conferirà le Medaglie d’Onore della Repubblica Italiana alla memoria di cittadini italiani, militari e civili, deportati e internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra.
Il conferimento avverrà nella Giornata degli Internati nei campi di concentramento tedeschi durante la Seconda guerra mondiale.
In provincia di Bergamo sono 490 le medaglie d’onore conferite dal Presidente della Repubblica in memoria degli internati militari italiani (IMI) e dei civili deportati nei lager nazisti durante la Seconda guerra mondiale, dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943.
I quasi cinquecento bergamaschi a cui verrà conferita la Medaglia d’Onore sono una parte delle migliaia di soldati che dissero no alla scelta di aderire alla Repubblica sociale italiana e di combattere al fianco dei nazisti, pagando con la prigionia, gli stenti e, in molti casi, la morte.
Questi nuovi riconoscimenti, tutti postumi, interessano 94 Comuni bergamaschi, fra cui Mozzo.
Domenica 20 settembre le Medaglie d’Onore verranno conferite a dieci cittadini mozzesi, tutti deceduti, Bosio Luigi, Fustinoni Andrea, Gotti Battista, Roncelli Giovanni, Roncelli Mario, Roncelli Pietro Francesco, Rota Domenico, Selva Mario, Ubiali Arturo e Ubiali Alessio.
La memoria di queste persone si deve al ricercatore Maurizio Monzio Compagnoni di Gazzaniga, referente per la Bergamasca dell’Anrp (Associazione nazionale reduci dalla prigionia, dall’internamento, dalla guerra di liberazione e loro familiari). Da anni Monzio Compagnoni ricerca negli archivi i nomi degli internati orobici, raccoglie documenti e, con i Comuni, aiuta le famiglie a presentare le domande alla Commissione a Roma.
L’ingresso alla cerimonia è libero.
Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.
Ultimo Aggiornamento
Ultimo Aggiornamento