Linee guida per la concessione di contributi economici a soggetti no-profit e gruppi informali a sostegno dell’attività ordinaria annuale anno 2025

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Il Comune di Mozzo in attuazione dei principi fissati dallo Statuto e in base alle previsioni del “Regolamento per 
l’erogazione di contributi a soggetti associativi e per la concessione del patrocinio” intende concedere contributi  economici alle realtà del territorio a sostegno dell’attività ordinaria annuale nel caso in cui questa rientri nelle funzioni e negli obiettivi dell'Amministrazione e concorra allo sviluppo civile, sociale, culturale ed economico della comunità. 

Art. 1: SOGGETTI AMMISSIBILI 

Ai sensi dell’art. 3 del Regolamento succitato, possono presentare domanda di contributo i soggetti che possiedono le seguenti caratteristiche: 

  • sede legale nel Comune di Mozzo; 
  • natura giuridica privata e assenza di finalità di lucro (enti no-profit o gruppi informali). 

Per enti costituiti formalmente, Atto Costitutivo e Statuto devono essere approvati da almeno 6 mesi alla data di  presentazione della domanda. 
Per i gruppi informali privi di personalità giuridica, la costituzione di fatto deve essere dimostrata attraverso 
attività, progetti o iniziative svolti da almeno 12 mesi a favore della collettività. 

Art. 2: ATTIVITÀ AMMISSIBILI A RENDICONTAZIONE 

Sono ammesse a contributo, ai sensi dell’art. 4 del “Regolamento per l’erogazione di contributi a soggetti associativi 
e per la concessione del patrocinio”, le attività ordinarie annuali rientranti esclusivamente nelle seguenti aree di intervento per l’anno 2025: 

  • impegno civile e sociale, attività socioassistenziali, tutela e promozione dei diritti umani, interventi per la coesione sociale; 
  • attività culturali, formative e educative, iniziative di tutela e valorizzazione del territorio; 
  • attività motorie e sportive. 
  • Le attività non devono avere finalità di lucro e non possono essere finalizzate alla copertura di perdite di esercizio. 

Attività non rientranti nelle tre categorie sopra elencate non saranno ammesse.
Sono escluse le realtà sportive che usufruiscono gratuitamente degli spazi comunali per lo svolgimento, anche  parziale, delle proprie attività, in quanto già beneficiarie di un contributo indiretto derivante dall’uso gratuito delle strutture. 

Art. 3: ENTITÀ DEL CONTRIBUTO E SPESE AMMISSIBILI 

Il contributo potrà essere riconosciuto fino al 100% del disavanzo tra le spese sostenute documentate, collegate alle attività ammissibili, richiamate al punto 2, e le entrate conseguite. 
Si precisa inoltre che il contributo può coprire esclusivamente il disavanzo riferito alle attività ammissibili oggetto del presente avviso e non è destinato, in alcun modo, alla copertura di perdite d’impresa o di squilibri economici generali dell’organizzazione. 

L’ammontare complessivo dei finanziamenti è comunque vincolato alle disponibilità del Bilancio Comunale. 
Per la determinazione del disavanzo si precisa che:

  • le entrate debitamente documentate e le spese direttamente riferibili all’iniziativa o alle attività ordinarie saranno considerate integralmente; 
  • le eventuali spese generali non direttamente imputabili alle iniziative ordinarie o occasionali (ad es. canoni, utenze, spese postali, spese di personale, ecc.) saranno riconosciute fino a un massimo del 30%; 
  • sono ammissibili spese in conto capitale (acquisto di beni immobili o mobili non di consumo) purché destinate all’erogazione di servizi pubblici, nel rispetto del principio costituzionale di sussidiarietà orizzontale (ad es. acquisto di automezzi per il Trasporto Sociale). 

Il contributo non è cumulabile con altri contributi o benefici già concessi dal Comune. 
Eventuali ulteriori benefici economici, diretti o indiretti, oltre a dover essere dichiarati nella domanda, devono essere riportati nello schema di rendiconto, pena l’esclusione 

Art. 4: MODALITÀ E CRITERI DI ATTRIBUZIONE DEI CONTRIBUTI 

I contributi sono assegnati secondo i seguenti criteri generali: 

  • coerenza con gli indirizzi, programmi e priorità dell’Amministrazione; 
  • rilevanza per la promozione sociale, culturale, sportiva ed economica del territorio; 
  • rappresentatività e radicamento del soggetto richiedente; 
  • congruità tra costi, obiettivi e risultati; 
  • valutazione dell’impatto dell’attività, con attenzione anche ai risultati ottenuti negli anni precedenti 

Criteri preferenziali: 
a) realizzazione di progetti in collaborazione con altri soggetti (partenariati, reti);
b) attività che completano o integrano interventi istituzionali dell’Ente.

Art. 5: MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA RICHIESTA 

Le domande per l’anno 2025 devono essere inviate via e-mail al Protocollo comunale agli indirizzi: 
protocollo@comune.mozzo.bg.it
comune@pec.comune.mozzo.bg.it

entro il 23 dicembre 2025, ore 24.00. 

La richiesta deve essere compilata utilizzando ESCLUSIVAMENTE LA MODULISTICA APPROVATA (allegato “Domanda di contributo 2025”) e firmata dal legale rappresentante o da suo delegato (allegare delega e documento d’identità). 

Documentazione da allegare: 

  • copia dell’Atto Costitutivo e dello Statuto (solo se non già in possesso del Comune); 
  • documento di identità del dichiarante; 
  • bilancio consuntivo dell’attività secondo il modello fornito. 

L’Ufficio competente può richiedere integrazioni e documenti aggiuntivi o effettuare sopralluoghi. 
La presentazione della domanda non impegna in alcun modo l’Amministrazione comunale a concedere il contributo richiesto. 
Ogni ente può presentare una sola domanda. 
La domanda deve essere in regola con l’imposta di bollo, salvo esenzioni di legge. 
Domande non redatte sulla modulistica comunale saranno automaticamente escluse. 
L’assegnazione dei contributi sarà disposta con deliberazione della Giunta Comunale, sulla base dell’istruttoria e della proposta formulate dal Responsabile del Servizio competente. 
Alla scadenza del termine previsto per la presentazione delle domande, gli uffici competenti predisporranno un elenco delle richieste ritenute ammissibili, riportando per ciascuna iniziativa: il contributo richiesto, il quadro delle entrate e delle uscite, nonché il disavanzo dichiarato, calcolato in relazione alla natura dell’iniziativa e al netto delle spese effettivamente ammissibili. Gli uffici potranno richiedere ai proponenti eventuali integrazioni o chiarimenti necessari al completamento dell’istruttoria. 

Gli elenchi, suddivisi per tipologia di iniziativa, saranno trasmessi alla Giunta Comunale per la definizione del piano di ripartizione dei contributi. L’erogazione dei contributi avverrà nel rispetto delle disponibilità finanziarie dell’Ente. 
L’esito del procedimento di ammissione e della successiva liquidazione dei contributi sarà pubblicato nella sezione dedicata del sito istituzionale del Comune.

Art. 6: RICHIESTA DI LIQUIDAZIONE DEL CONTRIBUTO 

L’importo dell’eventuale contributo stanziato sarà calcolato solo ed esclusivamente sulla rendicontazione presentata in sede di domanda utilizzando il modello preposto. 
A seguito della pubblicazione della delibera di stanziamento dei contributi l’ente o il gruppo informale dovrà far pervenire richiesta di liquidazione per l’importo deliberato con atto della Giunta Comunale compilando l’apposito modulo allegato e inviandolo esclusivamente via e-mail a protocollo@comune.mozzo.bg.it oppure comune@pec.comune.mozzo.bg.it

Alla richiesta di liquidazione dovranno essere allegate tutte le pezze giustificative (scontrini, fatture, ricevute, ecc.) per un importo almeno pari al contributo deliberato. Le pezze giustificative devono fare riferimento alle spese rendicontate in sede di richiesta di contributo. 
Il contributo sarà liquidato solo ed esclusivamente sulla base delle effettive uscite documentate. 
L'Ufficio competente potrà rideterminare l’importo liquidabile in base ai documenti presentati. 

Art. 7: ADEMPIMENTI IN MATERIA DI TRASPARENZA 

L’art. 1 della legge 04/08/2017, n. 124 recante “Legge annuale per il mercato e la concorrenza”, introduce alcune disposizioni in materia di trasparenza a carico dei soggetti destinatari di sovvenzioni, contributi, e comunque di vantaggi economici di qualunque genere ricevuti dalle pubbliche amministrazioni. In particolare, nei commi 125-129 dell’art. 1 della citata legge, la norma sopra citata fa obbligo al soggetto beneficiario di pubblicare, nei propri siti o portali digitali le informazioni relative ai contributi e/o vantaggi economici, di importo non inferiore a 10.000,00 euro, ricevuti nell’anno precedente. Pertanto, gli enti beneficiari di contributi devono pubblicare sul proprio sito il contributo ricevuto. In caso di inosservanza, la legge impone la restituzione delle somme ai soggetti eroganti, quindi al Comune, entro l’anno successivo. 

Art. 8: RESPONSABILI DEL PROCEDIMENTO 

Si comunica che, ai sensi della legge 7 agosto 1990, n. 241, responsabili dei procedimenti per la concessione del contributo sono i responsabili dei settori competenti. 

Art. 9: TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI 
L’informativa ai sensi dell’art. 13 del Regolamento 679/2016/UE è reperibile sul Comune di Mozzo. 
Allegati: 
• B) Domanda di contributo 2025 con allegato “Rendicontazione delle attività” 
• C) Autocertificazione assolvimento imposta bollo 
• D) Richiesta liquidazione contributo 2025
 

Pubblicazione
04
Dic/25

Data Pubblicazione

15
Dic/25

Data Scadenza Bando

IN
ATTESA

Data Pubblicazione Esito

Gestito da ufficio

Ultimo Aggiornamento

07
Dic/25

Ultimo Aggiornamento