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Cari Concittadini,
a distanza di ormai cinque anni da quel tragico 2020, ci corre l’obbligo di ricordare coloro che ci hanno lasciato a causa della pandemia di COVID-19.
Riviviamo in questa giornata, così come già negli anni appena trascorsi, un momento di profonda tristezza, di ricordo di anni difficili, segnati dal dolore, dalla distanza e dalla paura, ma anche da straordinari gesti di solidarietà e resilienza.
Vogliamo ricordare le vite spezzate, i sogni interrotti, l'amore perduto; vogliamo ricordare ogni persona che abbiamo perso, ognuno membro prezioso della nostra comunità, ognuno che è stato per noi madre, padre, figlio o amico.
Dobbiamo affetto a chi ha sofferto in silenzio e riconoscenza a chi ha mostrato straordinario coraggio nei momenti più difficili.
Lo facciamo abbracciando idealmente le loro famiglie, che hanno vissuto il dramma della perdita dei propri cari spesso senza poterli stringere a sé un’ultima volta. A loro va la nostra vicinanza e il nostro impegno a non dimenticare.
Questa tragedia ci ha insegnato l’importanza dell’essere Comunità, della scienza e della responsabilità collettiva.
Abbiamo vissuto una catastrofe umanitaria che ha messo in luce la dedizione straordinaria di medici, infermieri, volontari e di tutti coloro che hanno lottato in prima linea, spesso a costo della propria vita. A loro dico grazie, con il profondo riconoscimento di tutti i cittadini di Mozzo che rappresento.
I comportamenti di oggi e le negazioni di quanto accaduto, oggi sempre più frequenti, insistenti e irrispettose dei nostri cari defunti, ci obbligano e ci impegnano a non dimenticare e ad imparare da questa esperienza, rafforzando i legami che ci uniscono come cittadini.
Il ricordo di coloro che abbiamo perso ci ispiri a costruire una Comunità più forte, più giusta, più resiliente e basata sulla solidarietà e il rispetto.
Il Sindaco
Gianluigi Ubiali